Banche dati vegetazionali 2005-2007

Banca dati Vegetazionale

L'Amministrazione Provinciale di Roma, in forza delle normative vigenti (L.R. n. 14/99; L.R. 26/97 ; L.R. n. 32/98; L. 269/73; L.R. 4/99; DGR 3107/99; L.R. 53/98; L.R. 39/02; ecc.) ha competenze amministrative in materia di:

  • programmazione e pianificazione (promuove e coordina le proposte degli EE. LL. ai fini della determinazione degli obiettivi generali della programmazione economico-sociale e territoriale-regionale e di eventuali obiettivi settoriali; adotta il piano territoriale di coordinamento e propri programmi economico-sociali generali e settoriali; verifica la compatibilità degli strumenti urbanistici comunali con il PTCP; approva il piano pluriennale di sviluppo socio-economico delle comunità montane previa verifica di compatibilità con il PTCP);
  • difesa del suolo, tutela e valorizzazione dell'ambiente e prevenzione delle calamità;
  • protezione della flora e della fauna, parchi e riserve naturali;
  • pianificazione faunistico-venatoria;
  • promozione del comparto agroalimentare e agroindustriale;
  • valorizzazione prodotti della silvicoltura, del bosco e del sottobosco;
  • vivaismo forestale (eccetto la parte di competenza delle comunità montane);
  • miglioramenti fondiari aziendali ed interaziendali;
  • compensazioni al reddito previste da normative comunitarie o nazionali;
  • concessioni di benefici sui danni conseguenti alle avversità atmosferiche;
  • esercizio delle funzioni e compiti amministrativi concernenti la gestione, l'utilizzazione, la conservazione e la ricomposizione del patrimonio boschivo regionale compreso il demanio forestale regionale secondo i criteri stabiliti dalla Regione;
  • provvedimenti riguardanti il vincolo idrogeologico previsti dalle Prescrizioni di Massima e di Polizia Forestale ai sensi del R.D.L. n. 3267/23 e del R.D. n. 1126/26 concernenti superfici boscate di estensione > 3 ha, miglioramenti fondiari, vivai rimboschimenti e ricostituzioni boschive;
  • forestazione e sistemazioni idraulico forestali finalizzate alla difesa del suolo;
  • individuazione, in concorso con le Comunità Montane e gli Enti gestori di aree protette, dei boschi da destinare alla conservazione della biodiversità e del germoplasma vegetazionale;
  • individuazione, in concorso con le Comunità Montane, della superficie dei boschi economicamente produttivi da destinare alla conservazione integrale al fine di valorizzarne la funzione naturalistica, ambientale e paesistica;
  • gestione, programmazione e ricomposizione del patrimonio forestale regionale e vivaismo forestale:
  • conservazione biodiversità e germoplasma, individuazione da parte di Province, Comunità Montane, Enti gestori aree protette, dei boschi da destinare alla conservazione della biodiversità e del germoplasma vegetazionale;
  • individuazione (da parte di Province o Comunità montana) della superficie dei boschi economicamente produttivi da destinare alla conservazione integrale al fine di valorizzare la funzione naturalistica, ambientale e paesistica dei boschi produttivi;
  • cooperazione ai compiti propri della Reg. Lazio in materia di tutela degli alberi e dei boschi monumentali;
  • recupero dei boschi degradati, L.R. n. 39/02 art. 76 comma 1 ( … le province possono sostituirsi nella gestione dei boschi abbandonati affetti da gravi processi di degrado …)
  • funzioni sostitutive nella gestione dei boschi abbandonati affetti da gravi processi di degrado;
  • rilevazione e cartografia delle alberature e/o degli individui arborei camporili e del sistema di siepi dei campi chiusi avente rilevante funzione di habitat conservativo, L.R. 39/02 art. 28;
  • ecc..
L'Amministrazione Provinciale di Roma, per l'esercizio delle funzioni sopracitate, ha deliberato e sta portando avanti l'attuazione di un progetto per la realizzazione delle banche dati vegetazionali (basi digitali e relative elaborazioni cartografiche) relativamente al territorio di propria competenza. Dette banche dati andranno ad arricchire il proprio patrimonio informativo territoriale.

Il progetto è tuttora in corso di realizzazione, e la consultazione dei dati finora conseguiti è consentita solo ai servizi interni dell'Ente. Quando il progetto sarà completato e collaudato, le basi dati prodotte ed i relativi elaborati verranno aperti alla libera consultazione.


Banche dati vegetazionali (CARATTERISTICHE TECNICHE):

Tutte le banche dati vegetazionali sono state organizzate nel DBMS ORACLE Spatial gestito dal Sistema Informativo Geografico, sono compatibili con le basi dati territoriali già in possesso dell'Ente, e sono state prodotte secondo i seguenti criteri:

  • scala di acquisizione pari ad 1:25.000, prevedendo una unità di minima di interpretazione corrispondente ad una superficie di 1 ha (un ettaro) per le unità areali, e tenendo conto delle formazioni di larghezza minima di 50 metri e lunghezza minima di 100 metri per le unità lineari;
  • entità geometriche topologicamente corrette (aree poligonali chiuse, congruità geometrica tra le aree, ecc.);
  • sistema di riferimento: ROMA40 - Sistema di rappresentazione cartografica GAUSS BOAGA fuso EST.

Le banche dati vegetazionali sono costituite da geodatabase o da tabelle alfanumeriche tra loro correlate in una architettura complessa: Architettura delle Banche dati vegetazionali:

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