MAPPA: Carta BIBLIO - CAVE PRAE

La carta deriva dal PRAE (Piano Regionale Attività Estrattive)

Il PRAE è un importate atto di programmazione settoriale, stabilito dalla legge regionale 6 dicembre 2004, n.17 e s.m.i. relativa alle "Norme per la coltivazione delle cave e torbiere della Regione Lazio" ed, in particolare, dall'art.9 "Piano regionale delle attività estrattive" che si riporta a seguire:

Il piano regionale delle attività estrattive, è l’atto di programmazione settoriale che stabilisce, nell’ambito della programmazione socio-economica e territoriale regionale, gli indirizzi e gli obiettivi di riferimento per l’attività di ricerca di materiali di cava e torbiera e di coltivazione di cava e torbiera, nonché per il recupero ambientale delle aree interessate.

Il PRAE, ai fini del corretto utilizzo delle risorse naturali compatibile con la salvaguardia dell’ambiente e del territorio nelle sue componenti fisiche, biologiche, paesaggistiche e monumentali.

La Carta delle aree suscettibili di attività estrattive rappresenta la sintesi delle operazioni di analisi dei dati acquisiti, da cui risulta derivata mediante l’applicazione di una metodologia rigorosa e riproducibile tale da rendere l’elaborato ottenuto un prodotto assolutamente oggettivo.

La Carta delle aree suscettibili di attività estrattiva dovrà essere realizzata mediante tecniche di sovrapposizione in ambiente GIS (overlay) delle seguenti cartografie:

  • Carta dei litotipi di interesse estrattivo del PRAE;
  • Aree oggetto, attualmente o nel passato, di attività estrattive, come ricavabili dal dbPRAE;
  • Carte degli aspetti antropici, comprendenti le eventuali aree di rispetto, quali le aree urbanizzate, la viabilità o altri usi che determinano l’indisponibilità o la limitazione d’uso di un’area, in scala e aggiornamento congruenti con quelli del PTPG;
  • Elementi relativi alla vincolistica e alla pianificazione insistente sul territorio in scala e aggiornamento congruenti con quelli del PTPG

Le Province potranno utilizzare il set di dati presente nel SIT del PRAE o altri set, di maggiore dettaglio, eventualmente in loro possesso o di nuova realizzazione purchè gli stessi siano corredati da adeguati metadati (secondo gli standard ISO19115) che ne certifichino almeno i seguenti requisiti minimi: provenienza, scala originaria, modalità di acquisizione, normativa di riferimento, data di aggiornamento.

Nella figura seguente è riportato lo schema logico di realizzazione della Carta delle aree suscettibili di attività estrattiva.

In relazione alla tipologia dei vincoli esistenti il territorio verrà suddiviso, per le diverse categorie merceologiche, in tre distinte tipologie di aree:

  • aree incompatibili
  • aree a compatibilità condizionata
  • aree compatibili
RASTER - ORTOFOTO del 2011
Egeos 2011
RASTER - Carta Tecnica Regionale del 2000
Carta Tecnica Regionale (2000-02)
RASTER - DEM della Città Metropolitana di Roma Capitale a Colori
IMMAGINE DELLA SUPERFICIE DELLA PROVINCIA A COLORI
RASTER - DEM della Città Metropolitana di Roma Capitale in Grigio
IMMAGINE DELLA SUPERFICIE DELLA PROVINCIA SU SCALA DI GRIGI
GEOLOGIA - Confini Comunali della Città Metropolitana di Roma Capitale
CONFINI COMUNALI CTR1990
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