Mosaico dei P.R.G. della Provincia di Roma

Con l’approvazione e la pubblicazione sul BURL del proprio Piano Territoriale Provinciale Generale la Provincia ha assunto la competenza relativamente alla valutazione urbanistica e la compatibilità con il PTPG degli strumenti urbanistici dei 121 Comuni della provincia di Roma.

Ai fini dell’efficace gestione dell’iter procedurale relativo alla verifica di compatibilità degli strumenti di pianificazione comunale, le strutture tecniche dell’Ente hanno avviato la costruzione del Quadro Dinamico degli Strumenti Urbanistici Comunali, che sarà lo strumento giuridico, amministrativo, tecnico e procedurale dell’iter di verifica di compatibilità con il PTPG.

Il primo passo per la costituzione del Quadro è rappresentato dalla composizione del così detto Mosaico dei Piani Regolatori dei Comuni della Provincia.

Mosaico Piani Regolatori Generali con Legenda Unificata (escluso Roma)

Piano Regolatore Generale di ROMA con Legenda Unificata

Il Mosaico consiste, sostanzialmente, nella conversione dei piani cartacei in versione digitale, in modo da tradurre strumenti urbanistici difformi in dati geografici omogenei.

Il sostrato di piani sul quale si opera è costituito da un coacervo di strumenti urbanistici assai diversificati fra loro per contenuti e per complessità degli apparati documentali, normalmente in ragione delle diverse epoche di formazione, e assume come base la disciplina delle Zone Territoriali Omogenee in cui i piani sono obbligatoriamente articolati, integrata da un set minimo di informazioni fondamentali che ne caratterizzano la disciplina (le modalità di attuazione; gli indici di edificabilità; le categorie di intervento; le destinazioni d’uso).

La trasposizione dei contenuti dei diversi piani utilizza come linguaggio comune una “legenda unificata” dove ogni singola zona di piano è identificata da un codice alfanumerico (lettere e numeri). La stringa-legenda caratterizza secondo il set minimo di informazioni fondamentali sopra definite, le singole sottozone, o anche singole aree (distinguendo ad esempio un Piano di Lottizzazione da un altro) e rimanda ai valori dei singoli parametri che caratterizzano la zona, che nell’ambito dell’attività di codifica vengono registrati in tabelle dati associate.

Dal punto di vista tecnico, la costruzione del Mosaico dei Piani Regolatori dei Comuni della Provincia di Roma poggia sui seguenti elementi:

  • un’unica base cartografica, la CTRN – Regione Lazio (2002-2006);
  • la georeferenziazione sulla cartografia di base unificata (CTRN Regione Lazio – vedi DGRL 740 del 5/10/2007) e la vettorializzazione secondo un modello dati omogeneo tale da garantire l’armonizzazione verticale e orizzontale degli strumenti urbanistici comunali e sovraordinati;
  • la possibilità di visualizzare i dati (e, a certe condizioni, di modificarli) all’interno di un sistema WebGis (accessibile cioè in internet). Infatti, il Dipartimento VI può stabilire di utilizzare i dati geografici prodotti per il Mosaico con modalità diverse: leggendoli direttamente, attraverso la propria piattaforma GIS installata sui propri computer, rendendoli accessibili, integralmente o parzialmente, da parte di altri servizi/dipartimenti della provincia; pubblicandoli su internet per i Comuni del territorio e, in prospettiva, per i cittadini.

Lo strumento assicura diversi vantaggi all’ente titolare in termini di capacità di coordinamento delle scelte di pianificazione e governo del territorio, potenzialità di indirizzo nei confronti degli operatori economici, efficientamento dei processi e della macchina amministrativa, offerta di supporto verso i comuni minori in un’ottica di riduzione degli squilibri di livello locale.

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