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GIS sul Palmare!!!
Per il personale della Provincia di Roma è possibile richedere il software di gestione dei dati geografici sul palmare.
Banche dati vegetazionali
L'Amministrazione Provinciale di Roma ha ritenuto necessario, dato il ruolo assunto in materia ambientale, di dotarsi di una cartografia della vegetazione comprensiva dell'intero territorio di competenza.Le Banche Dati Vegetazionali della Provincia di Roma sono state ottenute a partire da campagne di rilievi fitosociologici, dalla fotointerpretazione di ortofoto digitali a colori IT2000 e dalla classificazione di dati multispettrali SPOT5 e Landsat5-7 e rappresentano uno strumento innovativo per l'interpretazione e la tematizzazione della copertura vegetale in base alle principali codifiche richiamate dalla letteratura scientifica, da normative e da documenti tecnici di indirizzo (categorie fitosociologiche ai livelli di classe, ordine, alleanza e associazione; codifiche Eunis, Corine Biotopes, Corine Land Cover, Habitat della Direttiva 92/43/CEE).
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Aree Nettarifere della Provincia di Roma. (AREA TEMATICA: Agricoltura e Vegetazione). Ad uso degli apicoltori interessati ad effettuare la loro attività nell’area, per programmare la propria attività, sostenendoli nella pratica del nomadismo e nella scelta delle aree più interessanti ai fini produttivi. E' divisa in opportune categorie in cui vengono riportate la tipologia prevalente di uso del suolo, da cui si evince la tipologia di vegetazione e quindi di nettare disponibile per le api, e il corrispondente valore nettarifero.
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Centri per l'Impiego (AREA TEMATICA: Ambiti amministrativi e servizi). Nella mappa sono localizzati i Centri per l'Impiego, i Centri di Formazione Professionali Provinciali e Comunali, i Centri Orientamento Lavoro e i Servizi per l'Immigrazione della Provincia di Roma.
Flora - Guide al riconoscimento
NUOVO STRUMENTO ON-LINE PER RICONOSCERE LE SPECIE DELLA FLORA
Sono state realizzate - in collaborazione fra il Museo naturalistico del Fiore - Sistema museale naturalistico RESINA, il Servizio Sistema Informativo Geografico della Provincia di Roma, e l’Università degli Studi di Trieste, - guide interattive con chiavi analitiche per il riconoscimento della flora delle aree protette della Provincia di Roma “Riserva Naturale di Monte Catillo”, “Monumento Naturale Palude di Torre Flavia”, “Riserva Naturale del Monte Soratte”. Le guide sono disponibili gratuitamente on-line. Per consultarle vai al menù “Contatti e link utili” - “Flora - Guide al riconoscimento”.
Contatti e informazioni: Anna Guidi - Provincia di Roma, Dipartimento VI , Servizio Sistema informativo Geografico, via Pianciani 22, Roma - a.guidi@provincia.roma.it - tel 06-67666498
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Cliccando su questa icona si avvia il download della JRE 1.5 per Windows J2SE JRE(Windows)
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icona raffigurante una freccia che punta verso il basso dove c'è un hard disck.Cliccando su questa icona si avvia il download Ecw Viewer
Indice


    


Introduzione

La sezione Cartografia (Fig. 1) si avvale dei componenti Java della DbSuite di ABACO per il trattamento dei dati vettoriali/alfanumerici e di IWS della PLANETEK per i dati raster (se necessario “protetti” da loghi e filigrane).

Fig.1

La sezione permette la consultazione di un consistente patrimonio di informazioni territoriali con relativi metadati, che per scelta del servizio è stato organizzato e suddiviso in aree tematiche, mappe tematiche e layer che le compongono. L’utente, dopo avere selezionato la mappa da visualizzare e scelto di vedere tutta la mappa o una porzione di territorio individuata con una ricerca per Comune o toponimo IGM o Indirizzo, avrà a sua disposizione:

A. tutta la serie classica di strumenti GIS per gestire le informazioni territoriali (info, pan, zoom in, zoom out, zoom window, zoom default, reloadquery predefined, distance, ecc.);in più si possono rendere trasparenti sia i dati vettoriali che raster tramite i tasti Ctrl_Shift;

B. tutta la serie classica di strumenti GIS per l’editazione e salvataggio di dati vettoriali (punti, linee, polilinee e poligoni), che sono attivi solo per gli utenti autorizzati su dati editabili;

C. gli strumenti per la tracciatura delle zone di interesse che l’utente definisce nell’ambito di speciali procedure, quali: la “Conoscenza Ottimizzata del Territorio” (vedi punto E), la “Mappa Personalizzata” (vedi punto F) e il “Rischio Idrogeologico” (vedi punto G);

D. un tool per visualizzare/nascondere le finestre di gestione delle aree/mappe tematiche e delle informazioni associate;

E. la procedura “Conoscenza Ottimizzata del Territorio”, mediante la quale qualsiasi utente può localizzare (manualmente o tramite query facilitate) e selezionare una zona (max 3 km2) di territorio di proprio interesse, rispetto alla quale può ricevere in automatico al proprio indirizzo di posta elettronica un report relativo ad una serie di informazioni selezionabili (da circa 100 basi dati) ad esso correlate;

F. la procedura “Mappa Personalizzata”, mediante la quale qualsiasi utente può costruire una mappa tematica a proprio piacimento, scegliendo tra una lista di circa 250 basi dati un massimo di 11 layer (n. 5 poligonali + n. 3 polilinee + n. 3 puntiformi), che l’applicazione associa e ottimizza graficamente in automatico (per evitare ridondanze e somiglianze poco differenziabili),fermo restando che l’utente può personalizzare gli stili e l’ordine dei layer nella finestra di legenda, come nei classici applicativi GIS;

G. la procedura “Rischio Idrogeologico”, mediante la quale dopo avere selezionato una zona di non più di 3 km2, viene effettuata una valutazione orientativa automatica della possibilità di rilascio del nullaosta per il vincolo idrogeologico, che il competente Servizio Geologico valuta in ordine ad alcune categorie di interventi richiesti dall’utenza. Bisogna sottolineare che le tonalità rosso, giallo, verde rappresentano metaforicamente un semaforo in rapporto alla fattibilità del progetto. La procedura sarà sottoposta ad un periodo di test da parte del Servizio suddetto e potrà diventare un vero e proprio servizio di pre-valutazione della fattibilità degli interventi, utilizzabile da qualsiasi utente voglia conoscere i prevedibili fattori ostativi della propria richiesta, anche per evitare spese inconcludenti;

H. la funzionalità “Viste Affiancate”.Dopo aver visualizzato una mappa nella finestra principale, l’attivazione di questa funzione permette di vedere la stessa mappa replicata in due finestre affiancate, con la possibilità di scegliere ed agire su due mappe diverse che rimangono geo-correlate e che possono essere viste o in modalità clonata o in un unico continuum territoriale;

I. una finestra di localizzazione rapida su coordinate note;

L. una coppia di strumenti per il salvataggio e l’invio di bookmark cartografici;

M. un collegamento rapido al metadato del layer di mappa selezionato;

N. una coppia di strumenti per il download di piccole porzioni di territorio, sia per la parte vettoriale/alfanumerica in formato shape, sia per la parte raster in formato ecw. Questi strumenti saranno attivi inizialmente solo per gli utenti Intranet, ma potranno diventare il riferimento per l’acquisto online di dati da parte dell’utenza esterna, quando sarà approvato il regolamento per la cessione di prodotti digitali ed il relativo repertorio;

O. la funzionalità MULTIBAND, che sarà attiva solo per quelle mappe che contengono dati raster multibanda (ecw multispettrali) permette la scelta da parte dell’utente di associazioni diverse delle bande spettrali ai canali del visibile (RGB) per visualizzare il territorio in falsi colori, secondo alcune tecniche specialistiche della fotointerpretazione satellitare;

P. una sezione di stampa con funzioni di print preview, stampa su carta o su file (pdf e png);

Q. una sezione per l’help e per l’invio di note ai responsabili del sito.

La cartografia pubblicata sul sito e' suddivisa in Aree Tematiche:
  • Agricoltura e vegetazione,
  • Ambiente,
  • Ambiti amministrativi e servizi,
  • Beni culturali,
  • Caccia e pesca,
  • Catasto,
  • Collegi e dati elettorali,
  • Commercio,
  • Geologia,
  • Idrografia e acque interne,
  • Indicatori socioeconomici,
  • Orografia e suoli,
  • Piani regolatori,
  • Riprese aeree/satellitari multibanda,
  • Tematismi di base,
  • TestArea Topografia,
  • Turismo,
  • Viabilità
e ciascuna Area Tematica contiene uno o piu' Mappe.

Le Mappe sono state elaborate dagli operatori SIT secondo gli standard e le necessità definite in collaborazione con i servizi cointeressati, oppure (in assenza di indicazioni) secondo una personale interpretazione che può essere rivista e migliorata.

Ad ogni Mappa e' associata uno o più temi (layer).

Ad esempio,l'Area Tematica Caccia e pesca contiene le Mappe "Principali Specie Ittiche" e "Vincoli per l'esercizio venatorio" e, la Mappa "Principali specie Ittiche" contiene sia il tema (layer) della fauna ittica, di interesse per la pesca sportiva, che i temi (layer) Confini Comunali, Idrografia, ortofoto della provincia di Roma che ne consentono una facile localizzazione sul territorio.

La selezione di una cartografia avviene, dunque , cliccando prima su un'Area Tematica e successivamente sulla mappa come mostrato nell'immagine seguente:

Si aprirà, infine, una finestra (vedi figura) che permette all'utente di visualizzare:
  • l'intera mappa
oppure
  • la zona di proprio interesse effettuando una ricerca per Comune, Toponimo, Indirizzo, inserendo in un apposito riquadro il testo per la localizzazione (il nome della strada va inserito senza via, piazza, viale ecc.)

Come muoversi nella mappa

Identifica

- Funzione che permette di leggere informazioni alfanumeriche associate ad una feature grafica.Per utilizzare questo strumento basta selezionare dalla legenda, che si trova a sinistra della mappa visualizzata, il layer di interesse (ad esempio "Viabilità regionale"), cliccare sul tasto Identifica

e infine sul layer corrispondente rappresentato sulla mappa. Si aprirà una finestra che avrà il seguente aspetto:


Selezione

- Per utilizzare questo strumento basta cliccare sul tasto Selezione

Si aprirà una finestra che permetterà di effettuare una selezione per punti, per polilinea e per poligono.

Effettuata una selezione, cliccando col tasto destro del mouse sulla mappa, si aprirà la seguente finestra:

Cliccando su OK si otterranno le informazioni relative ai punti , polilinea o area selezionata. Nella figura seguente è riportato un esempio di selezione per punti sul layer "confini comunali".

Vengono messi inoltre a disposizione alcuni strumenti per navigare rapidamente nelle varie zone della mappa.

In particolare :

Pan

- consente facendo un click su un punto della Cartografia di spostare il centro della mappa di dettaglio sul punto selezionato senza modificare la scala di visualizzazione.

Zoom In

- consente di dimezzare la scala di visualizzazione mantenendo il centro della Cartografia.

Zoom Out

- consente di raddoppiare la scala di visualizzazione mantenendo il centro della Cartografia.

Zoom Finestra

- consente di zoomare partendo da un rettangolo a scelta.

Zoom Default

- consente di riposizionare la scala a quella predefinita.

Reload

- consente di ricaricare la mappa di lavoro.

Reload on/off

- consente di attivare/disattivare il reload automatico dei dati.

Distanza

- consente di indicare due o più punti sulla mappa, dopodichè viene restituita la distanza tra i punti indicati e, nel caso di selezione di più di due punti l'area selezionata.

Oltre a questi strumenti, viene fornita anche la possibilità di eseguire la ricerca di un "elemento". Per utilizzare questo strumento basta selezionare dalla legenda, che si trova a sinistra della mappa visualizzata, il layer di interesse e cliccare sul tasto Ricerca. Se sul layer selezionato è impoostata una ricerca, comparirà un modulo da compilare, che avrà il seguente aspetto :


Dopo aver inserito i campi di ricerca premere Search (ricerca): verrà presentato l'elenco degli elementi selezionati.

Si possono infine rendere trasparenti sia i dati vettoriali (su dati raster) che i dati raster (su dati vettoriali) rispettivamente tramite i tasti Ctrl e Shift.

Come modificare la scala

Scala

- è il rapporto tra le dimensioni lineari, cioè quelle che si misurano con un righello sulla carta, e le dimensioni reali, cioè le distanze che nella realtà esistono tra due punti.

La scala attuale della Cartografia viene sempre visualizzata in un riquadro presente in alto a sinistra nella pagina web.

Tale campo può essere modificato digitando la scala desiderata: questa azione provocherà la rigenerazione della Cartografia, alla scala indicata, mantenendo il centro della Cartografia precedente.

Legenda

Ciascuna mappa contiene dei simboli e dei colori diversi per distinguere, in modo grafico, le diverse informazioni. Tali simboli e colori vengono raccolti nella legenda della mappa.
Facendo clic sui simboli apparirà una finestra di dialogo (vedi figura seguente) che consentirà di personalizzare la legenda.



Come può essere reso visibile un tema

Tema - insieme omogeneo di informazioni cartografiche

Ogni tema puo' essere reso visibile oppure 'nascosto'. I temi visibili sono le informazioni grafiche che vengono visualizzate. E' possibile scegliere i temi che si vuole visualizzare, oppure quelli che si vuole 'nascondere' per poter vedere meglio solo alcune informazioni.

Per visualizzare o 'nascondere' un tema, bisogna cliccare sul riquadro presente sul lato destro della legenda.


Bastera' togliere il segno di spunta ai temi che si vuole vengano nascosti e, analogamente, e' possibile impostare il tema che si vuole rendere attivo.


Vista affiancata

Visualizzata una mappa nella finestra principale, l’attivazione di questa funzione permette di vedere la stessa mappa replicata in due finestre affiancate.E' anche possibile scegliere ed agire su due mappe diverse che rimangono geo-correlate e che possono essere viste o in modalità clonata o in un unico continuum territoriale.
Nella figura seguente sono riportate, ad esempio l'Area protetta Monte Catillo e la Carta Agroforestale in vista affiancata.




Per utilizzare questa funzione basta cliccare sul tasto:



Posizionamento

Cliccando sul tasto

si apre una finestra (vedi figura seguente) che permette una localizzazione su coordinate note.



Bookmark

La coppia di strumenti

permette rispettivamente il salvataggio e l'invio di bookmak cartografici.
Come consultare i metadati

Cliccando sul tasto

si apre il collegamento al metadato del layer selezionato nella mappa.

Nella sezione relativa ai Metadati (strumento che si trova sulla barra in alto a destra della pagina web) è possibile invece consultare le schede di tutti i layer. Per facilitare la consultazione è possibile eseguire una "Ricerca semplice" oppure una "Ricerca avanzata".
Anche in questa sezione si è adottato il criterio della suddivisione in aree tematiche, mappe tematiche e layer che le compongono.


Come scaricare i dati

La coppia di strumenti

permette il download di piccole porzioni di territorio sia per la parte raster in formato ecw che per la parte vettoriale/alfanumerica in formato shape. Questi strumenti sono attivi solo per gli utenti intranet, ma diventeranno il riferimento per l'acquisto on-line di dati da parte dell'utenza esterna, quando sarà approvato il regolamento per la cessione di prodotti digitali e il relativo repertorio.

Multiband

Questa funzionalità, attiva solo per le mappe che contengono dati raster multibanda (Area tematica: Riprese aree/satellitari multibanda) permette la scelta da parte dell'utente di associazioni diverse delle bande spettrali ai canali del visibile (RGB) per la visione del territorio in falsi colori secondo le tecniche specialistche della fotointerpretazione satellitare (vedi figura)


Per utilizzare questa funzione basta cliccare sul tasto: